Ha riscosso grande interesse il convegno “Latte e salute: dibattito scientifico”, organizzato nei giorni scorsi da ADI Lombardia (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) in collaborazione con ARAL nell’ambito della Fiera di Codogno (Lodi) : un incontro che ha posto al centro dell’attenzione il ruolo di un alimento fondamentale nell’alimentazione umana, ricco di nutrienti essenziali e profondamente radicato nella tradizione culturale di molte società.
Al dibattito ha partecipato anche il presidente ARAL Gian Enrico Grugni, in rappresentanza della filiera lombarda che da sola rappresenta come noto oltre il 40% della produzione nazionale: un comparto che, dall’allevamento alla distribuzione, è regolato da normative rigorose che garantiscono sicurezza e tracciabilità a tutela del consumatore.
Oggi, grazie a pratiche di allevamento sostenibili e tecnologie innovative, è possibile migliorare la produzione e ridurre i rischi igienico-sanitari, assicurando standard qualitativi elevati.
Nel corso del convegno, è stato inoltre riaffermato il primato nutrizionale del latte, che rappresenta un alimento completo: fornisce proteine ad alto valore biologico, calcio e vitamine essenziali per la crescita e il benessere. Tuttavia, in Italia il suo consumo risulta in calo e inferiore alle quantità raccomandate, evidenziando la necessità di una comunicazione più chiara e basata su evidenze scientifiche. Numerosi studi confermano che un consumo moderato di latte, inserito in una dieta equilibrata, può contribuire alla salute delle ossa, alla crescita e al benessere generale.