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Lombardia Alleva, al via la consulenza per 1800 aziende zootecniche lombarde

Ai blocchi di partenza il nuovo progetto di consulenza alle aziende zootecniche lombarde gestito da Lombardia Alleva: un’iniziativa che garantirà un sostanziale supporto alla sostenibilità economica, sociale ed ambientale a 1800 aziende lombarde.

Nello specifico, sono stati finanziati da Regione Lombardia a LOMBARDIA ALLEVA, nell’ambito del PSR 2014-2020, Operazione 2.1.01: “Incentivi per l’attività di consulenza aziendale”, tre progetti di consulenza indirizzati alle aziende zootecniche. I progetti della durata di un anno si articolano in 32 protocolli che vedranno decine di tecnici esperti operativi sul territorio lombardo.

Il primo progetto è intitolato STRUMENTI INNOVATIVI PER LA CONSULENZA ALL’AZIENDA: SOSTENIBILITÀ TECNICA, ECONOMICA, AMBIENTALE E SANITARIA (SATA-INNOVA). Dopo avere individuato le criticità aziendali, anche attraverso l’analisi di indici tecnici ed economici atti a valutare oggettivamente l’efficienza ed il livello di competitività dell’impresa, si concorderà un percorso funzionale ad affrontarle e rimuoverle.

L’imprenditore potrà prendere decisioni, guidate dall’analisi dei dati tecnico-economici a disposizione e filtrate attraverso l’esperienza ed il bagaglio di conoscenza del consulente, che monitorerà e verificherà gli effetti delle azioni intraprese. La competitività aziendale verrà sostenuta attraverso l’analisi gestionale dell’efficienza produttiva e riproduttiva, la verifica della funzionalità di impianti ed attrezzature, la formulazione di razioni, l’intervento sulle problematiche igienico-sanitarie, il miglior uso delle risorse naturali, la riduzione dell’impatto ambientale.

Il secondo progetto è intitolato OTTIMIZZAZIONE DEL PROCESSO DI PRODUZIONE E TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI PER LA SOSTENIBILITA’ E LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO (SATA-TRASFORMA). Verrà migliorato il benessere animale e la produttività, quali principali fattori di competitività dell’azienda.

Inoltre, saranno favorire la diversificazione delle attività produttive, la trasformazione dei prodotti agricoli e si opererà per avvicinare il produttore al consumatore, facendo riscoprire il senso della stagionalità e della territorialità. L’uso delle risorse naturali ed il risparmio energetico saranno considerati prerequisiti per la riduzione dell’impatto ambientale e al tempo stesso componenti della sostenibilità economica dell’impresa. Attenzione sarà data ai requisiti di sicurezza alimentare, fondata sull’implementazione di manuali e procedure aziendali conformi alle normative vigenti in materia di assicurazione della qualità, di rintracciabilità delle produzioni e corretta prassi igienica. Dal punto di vista economico l’azienda sarà supportata, sia nel suo complesso, sia nel dettaglio analitico dei singoli processi produttivi. Infine, sarà favorita l’implementazione e/o il mantenimento di attività di vendita diretta.

Il terzo progetto è intitolato MIGLIORAMENTO DELLA GESTIONE AGRONOMICA NEL RISPETTO DEGLI OBBLIGHI DI GESTIONE OBBLIGATORIA. Presso le aziende agricole sarà favorita l’applicazione di modalità gestionali, che razionalizzino la produzione e ottimizzino l’utilizzo degli effluenti, al fine di migliorare le performance ambientali verso l’aria, l’acqua e il suolo valorizzando efficacemente gli elementi nutritivi in essi contenuti.